Il viaggio di Matrice Parma continua

Venerdì 12 luglio presso la Sala Conferenze Ponte Romano si è tenuta la presentazione di Matrice Parma. Ringraziamo tutti coloro che vi hanno partecipato per avere una prima idea del progetto o per sostenerlo. 

Matrice Parma vuole promuovere la città e i suoi dintorni in vista di Parma Capitale della Cultura Italiana 2020 ma vuole anche essere la base su cui impostare azioni di sviluppo e promozione del territorio in vista del futuro. Una rete partecipativa in cui tutti possano raccontare Parma e i suoi dintorni e a cui tutti possano accedere tramite sito web, app mobile e non solo.

Ma come funziona la matrice? L’utente carica il contenuto sulla rete apposita, una redazione tematica ne appura l’attendibilità e lo sottopone ad un formato standard e voilà: quel contenuto è accessibile a chiunque si rivolga al motore di ricerca, la nostra matrice. Matrice che come il cubo di Rubik è strutturata in più livelli: argomenti, luoghi e tempo.

Il tutto per offrire al visitatore un nuovo racconto della città, fedele alla storia ma vivo e avvincente in percorsi personalizzabili a seconda delle necessità, degli interessi, della posizione e dei momenti in cui si trovi.

E questi sono solo i primi passi, continuate a seguire il viaggio di Matrice Parma

Matrice Parma e Parma 2020

Capitale d’Arte, Cibo, Buon Vivere, oggi Parma decide di investire sulla cultura; veicolo di sviluppo sociale ed economico, di inclusione e sostenibilità. Questo con Parma 2020 il piano di valorizzazione territoriale rivolto a turisti e cittadini con cui la città sarà Capitale della Cultura Italiana il prossimo anno. Una città multiculturale in cui convivono e si intrecciano diversi tempi.

In quest’ ottica ha agito il bando per progetti culturali rivolti alla comunità, bando comunale cui hanno concorso più di 250 proposte.

Tra i progetti scelti c’è Matrice Parma: un museo digitale diffuso che racconti a più voci il territorio parmense e i suoi dintorni in percorsi personalizzati e coinvolgenti, basati sia sulla memoria che sull’ innovazione.

Matrice Parma e l’estate

È iniziata la stagione calda e con lei sono arrivate le lunghe giornate di sole. Giornate in cui Matrice Parma si prepara per il 2020 (quando Parma sarà Capitale della Cultura Italiana) organizzando incontri operativi tra i partner del progetto.

Tutto in vista del 12 luglio, data di presentazione ufficiale del progetto. Un progetto articolato che necessita di molteplici energie e competenze per narrare la città in tutte le sue sfaccettature ed in modo originale; destando curiosità e partecipazione in turisti e cittadini, coinvolgendo i giovani, valendosi della tradizione e della cultura così come delle nuove tecnologie. Per una racconto che continui nelle stagioni e nelle estati del futuro.

Il viaggio di Matrice Parma

Vogliamo proporvi un viaggio. Di scoperta, d’esplorazione, fatto di storie, personaggi famosi, tradizioni, luoghi affascinanti, donne coraggiose, tesori da scoprire.

Il viaggio che vogliamo compiere insieme a voi si chiama Matrice Parma. Desideriamo raccontarvi e farvi raccontare una città diversa, spesso invisibile, che non si coglie al primo sguardo, ma che richiede attenzione e curiosità.

Vi condurremo nella Parma dei vecchi quartieri operai, narrando storie esemplari di donne coraggiose che sfidarono la dittatura fascista. Toccheremo con mano la Seconda guerra mondiale, scoprendo insieme a voi come decifrare il codice della macchina Enigma.

Entreremo in contatto con una cultura affascinante, come quelle ebraica, inseguendone i tesori custoditi in antichi manoscritti. Rivivremo i sogni e le speranze del secondo dopo Guerra, percorrendo le strade, cariche di memorie e tradizioni, dei quartieri popolari di Parma, saltando tra luoghi di ieri e di oggi.

Vi racconteremo il romanzo di questa Parma altra con la forza delle idee e la passione per il racconto, usando le migliori tecnologie.

Un lungo viaggio, un romanzo che vi conduca a scoprire o riscoprire il nostro territorio, le sue tradizioni, i suoi valori, la sua memoria. In breve la sua cultura.